Vini degustati

Verticale Merlot Spezza Bonotto delle Tezze

Mi piacciono gli autoctoni, ovvero quei vitigni che sono “nati e cresciuti” in quel territorio e ne rappresentano la storia e la cultura.
Ci sono zone però dove il legame con il vitigno diventa forte anche se non originario di quelle regioni, e ne assimila la personalità. Merito anche di più di un secolo di storia come in Veneto con i vitigni di origine bordolese.

E così, con l’amico Antonio Bonotto, di Bonotto delle Tezze, dopo una verticale l’anno scorso di un vitigno che più autoctono non si può (il Raboso del Piave), quest’anno abbiamo deciso di provare la tenuta del tempo di un classico bordolese: il merlot Spezza.

Abbiamo selezionato le annate più recenti ed alcune con qualche anno in più sulle spalle: 1998, 1999, 2000 e 2006, 2007, 2008, 2009

1998: Appena aperto al naso è chiuso, tendente al rustico. Migliora leggermente con il passare del tempo, ma in bocca non decolla, rimanendo abbastanza fermo. In fase decisamente calante.

1999: Altra cosa del precedente. Al naso è vivo, denota grande freschezza, con sentori quasi “verdi”, a evidenziare una longevità ancora inespressa. Naso molto interessante con  note speziate che cambiano in modo continuo. In bocca mantiene le aspettative, anche se forse ci si aspettava qualcosa di più.

2000: Naso meno terziario rispetto al 99, ma comunque molto piacevole. In bocca una bellissima acidità. Proprio un bel vino.

2006: Naso chiuso, polveroso. Non perfetto. In bocca corto. Non convince.

2007: Profumi coperti da un’eccessiva alcolicità. In bocca si riscatta, molto bevibile, una leggera nota dolce a finire, ma non fastidiosa, anzi.

2008: Profumi tipici da merlot, elegante, più “ciccioso” del precedente, soprattutto in bocca.

2009: Al naso denota  qualche nota verde, ma rimane elegante ed equilibrato.

In definitiva per me i migliori sono stati 2000 e 2008, in particolare nelle ultime annate mi sembra si stia ricercando sempre più eleganza e bevibilità.

Un grazie anche in questa occasione ad Antonio ed al suo staff.

 

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