Eventi,  Vini degustati

Giornata alla Tenuta Rubbia al Colle

Bellissima giornata alla Tenuta Rubbia al Colle, martedì 18 Settembre 2012.

Partenza ore 8 da piazza Diaz a Milano con un gruppo di giornalisti ed esperti di vino, guidato da Luca Gardini, nominato Miglior Sommelier del Mondo nel 2010 e, tra le altre cariche, Ambasciatore Mondiale dell’Enologia: la sua grande passione lo rende un attivo promotore del vino Italiano in patria e nel mondo. Presente anche Michela Muratori, che segue il Marketing e la Comunicazione dell’Agricola F.lli Muratori, Azienda vinicola di famiglia.

La Tenuta Rubbia al Colle a Suvereto (LI) nella Val di Cornia, costituisce una delle 4 “isole” dell’Arcipelago Muratori, insieme a Villa Crespia in Franciacorta, Oppida Aminea nel Sannio, e Giardini Arimei ad Ischia.

Quattro Tenute dislocate in diverse località italiane, caratterizzate dalla coltivazione di vitigni diversi, tutti autoctoni, da cui si producono vini che rispecchiano l’identità del luogo rispettandone le caratteristiche.

Il viaggio e’ trascorso veloce tra piacevoli conversazioni e, così, siamo arrivati a Rubbia al Colle, in tarda mattinata. Ad attenderci, altri professionisti della critica e del giornalismo enogastronomico, il direttore della Tenuta e Francesco Iacono, enologo ed agronomo dell’Arcipelago Muratori. Il tempo di ambientarsi nello splendido scenario, circondati tra le vigne ed il verde della Maremma Toscana, gustando un Franciacorta Villa Crespia in anteprima insieme a squisiti prodotti locali e poi via nel vigneto circostante a vendemmiare il Sangiovese! Con guanti e forbici alla mano ciascuno di noi ha fatto il suo raccolto che e’ stato subito trasportato in cantina per la prima parte della vinificazione.

La Cantina che non c’è“, così detta perché non visibile dall’esterno, essendo sotto la collina del Podere Poggetto alle Pulledre, è estesa oltre 10 mila mq e contiene un migliaio di barriques ed un buon numero di “barricoccio“: di origine antica, è un contenitore di terracotta, dalla forma e dimensioni di barrique, in grado di affinare il vino rispettandone le qualità.

Dopo la vendemmia abbiamo assaggiato il “Caucino” Sannio DOC Greco 2008 della  tenuta Oppida  Aminea: un vino giallo, sapido, morbido ed armonico, ottimo con il formaggio mediamente stagionato servito nell’attesa del pranzo. Insieme alla squisita grigliata, poi, ci sono stati presentati due vini di Rubbia al Colle: il “Barricoccio” Val di Cornia Suvereto Sangiovese DOC 2007, affinato nel tipico barricoccio, ed il “Vigna Usilio” Val di Cornia  Suvereto Sangiovese DOC 2007, affinato in carati di rovere. Due diverse espressioni del Sangiovese, vitigno tipico della Val di Cornia: il “Barricoccio” 2007, da uve del vigneto Rumpotino, affinato in argilla, di buona struttura e morbidezza, ha freschezza e bevibilità molto piacevoli; il “Vigna Usilio”, da uve del vigneto Podere la Rubbia, ha maggiore struttura, una grande complessità di aromi e persistenza.

Per concludere nel migliore dei modi questa splendida ed intensa giornata, abbiamo gustato il Passito Secco “Giardini Arimei“, della Tenuta dell’isola d’Ischia: vino di struttura, morbidezza, ricchezza di profumi che, con la sua sapida acidità, ha accompagnato egregiamente, in un amabile contrasto, la dolcezza della pastiera napoletana.

Un viaggio ideale nell’Arcipelago Muratori attraverso i suoi vini, in una giornata di Settembre sotto il sole della Toscana, vendemmiando il Sangiovese e gustando prodotti locali, in ottima compagnia.

 

 

 

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